Che cosa avviene nel segreto dello studio analitico?
Quando gli psicoanalisti raccontano di pazienti malati, sovente si fingono sani, analizzati e guariti.
Ignazio Majore, analista della mente, narra di sé per mostrare invece, per la prima volta, come il terapeuta debba essere il primo paziente di sé stesso.
Egli, nello scontro con la malattia e la morte, soffre, spera e si cura insieme con gli altri suoi pazienti.
Il libro ha avuto una prima fortunata edizione con il titolo Diario di una analista, nella collana Millelirepiù.
Appare ora in Eretica, arricchito di un nuovo lungo e straordinario racconto, “La testa tra le mani”.